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Perchè correre a piedi o in mountbike sotto la maestosità dei Tre Pizzi o con la sguardo verso l’Isola di Capri o nella luce riflessa nell’azzurro del mare di Positano significa vivere i Sentieri degli Dei.

Questo è uno dei territori più suggestivi celebrati al mondo, patrimonio Unesco. Uno spettacolo impressionante, un paesaggio meraviglioso, eppure queste montagne continuano a rappresentare “l’altra faccia della costiera”, bella, stimolante, ma tutta ancora da scoprire da vivere, da godere.
La penisola Amalfitano-Sorrentina divide il Golfo di Napoli dal Golfo di Salerno, risulta essere morfologicamente formata in prevalenza da rilievi con pendici molto o mediamente acclivi, interrotti da stretti valloni fluviali e da limitate aree pianeggianti. Il desiderio della scoperta, della conquista, l’amore per la natura, il nuovo bisogno del genuino, dell’autentico, del selvaggio, la nostalgia della tradizione, della storia rendono questa costa particolarmente ambita e ricercata da turisti di tutto il mondo.
L’Alta Via dei Monti Lattari è un percorso trekking/trail che offre una vacanza diversa con lo scenario di panorami da favola, lontano dalle congestionate zona della riviera e dal desolante asfalto. Si procede a contatto con la rigogliosa vegetazione mediterranea, fra il candore delle rocce, sospesi tra cielo e mare.
Oggi che è sempre più in aumento il turismo “a passo” è indispensabile difendere e valorizzare la collina ed i monti della costiera dalla barbarie umana. La creazione di una gara ultratrail è nata dalla voglia di far conoscere la bellezza sconvolgente di questi luoghi paradisiaci, “la costa che vede e che non è vista”. Percorre questi sentieri è una terapia antidepressiva.
Il percorso della gara attraversa paesi di ineguagliabile splendore, quali Amalfi e Positano, permettendo, inoltre, di scoprire località che rappresentano “l’altra faccia” di queste zona famose in tutto il mondo: La Valle dei Mulini e delle Ferriere di Amalfi, la frazione Nocelle di Positano e le altre “perle” della Costa d’Amalfi come Praiano, Furore, Scala ed Agerola